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venerdì 7 dicembre 2018

Panettone Vimodronese ai gelsi bianchi




Con l'avvicinarsi delle festività natalizie 🎄, ti assale "l'insana voglia" di fare il Panettone. Ogni anno è così....anni e anni di Panettoni classici con l'uvetta e canditi, con le gocce di cioccolato, con albicocche secche,....e poi panettoni gluten free, vegani e chi più ne ha più ne metta. 
Passeggiando lungo il Naviglio Martesana, vicino a casa mia, c'è un bellissimo albero. Un albero di gelsi. E da qui mi è partito il "trip" di provare a preparare il Panettone di Vimodrone ai gelsi bianchi. I gelsi hanno un gusto molto buono, simile alle more . I gelsi possono essere sia bianchi che neri, e quelli essiccati bianchi sono perfetti per questa ricetta. Il risultato è fantastico.



Questa è la mia interpretazione casalinga del Panettone ...e questo è il  PANETTONE DI VIMODRONE ai GELSI BIANCHI by Ilsupergolosomondodielly !!!!! 
Ingredienti
Per il lievitino
50 gr. Farina 0  + 50 gr Farina 00                                  
4  gr Lievito di birra secco (quello disidratato)
70 gr Latte tiepido
1 cucchiaino di miele
Primo Impasto : il lievitino + 90 gr Farina 0 + 90 gr Farina 00
60 gr burro
60 gr zucchero
2 uova
1 gr lievito di birra secco
Secondo Impasto : il primo impasto + 110 gr Farina 0 + 110 gr Farina 00
100 gr zucchero
3 tuorli d’uovo
2 uova 
3 gr sale
100 gr gelsi bianchi disidratati
1   Stecca di vaniglia
Aroma Panettone : 5 gr acqua+5 gr zucchero semolato+5 gr miele+10 gr arancia candita + 10 gr cedro candito+ scorza grattugiata di mezzo limone + la scorza grattugiata di un’arancia. 
1 forma di panettone da 1 chilo
Procedimento : preparare il lievitino mettendo in una tazza il lievito, aggiungere il latte tiepido ed un cucchiaino di miele, mescolare molto bene. In una scodella unire le due farine e mescolarle. Quando il lievito si è sciolto aggiungere poco alla volta le farine e formare un panetto. Metterlo a far lievitare per almeno due ore in una ciotola coperta con pellicola. Nel frattempo che il lievitino è a riposo, preparare l'aroma del panettone frullando insieme tutti gli ingredienti scritti sopra, nel caso dovesse risultare troppo asciutto aggiungere più acqua. Una volta preparato metterlo in un bicchiere e coperto con carta d'alluminio in frigo. Passate le due ore della lievitazione  procediamo con il Primo impasto: in una ciotola mettere il lievitino, le farine, 1 gr lievito secco, le 2 uova ed impastare. Aggiungere poi il burro e lo zucchero e continuare ad impastare fino ad avere un composto omogeneo e appicicaticcio. Far lievitare nella ciotola coperta da una pellicola per almeno 2 ore e mezza o almeno fino al raddoppiamento del volume dell'impasto. Mettere in ammollo i gelsi bianchi disidratati con dell'acqua per ammorbidirli. Togliere dal frigo l'aroma panettone. Quando il composto è ben lievitato procedere con il Secondo impasto : unire il primo impasto lievitato, la farina, le uova intere e i tuorli, lo zucchero, il sale,  i semi della vaniglia, e impastare. L'aroma panettone è molto denso, se desiderate avere un sapore ben deciso si può mettere tutto l'aroma altrimenti  solo un bel cucchiaino è sufficente a dare il classico profumo. Aggiungere all'impasto l'aroma panettone nella quantità desiderata. Scolare i gelsi dall'acqua ed unirli all'impasto. Dopo aver impastato bene, far lievitare il composto in una larga ciotola coperta con una pellicola per almeno 2 ore e mezza.  Passate le ore di lievitazione, metterlo su un piano infarinato  e impastarlo bene e "girandolo" molte volte....la dicitura esatta sarebbe "pirlare il composto". Inserirlo nell'apposito contenitore da panettone da un chilo coprirlo ancora con della pellicola e farlo lievitare ancora per 4 ore. Passato il tempo accendere il forno a 180°. Togliere la pellicola dal panettone, lasciarlo riposare per 10 minuti poi fare una croce sulla superficie ed inserire una noce di burro. Mettere il panettone nella parte bassa del forno per almeno 15 minuti, poi abbassare la temperatura a 150° e continuare a cuocere per i rimanenti 45 minuti. Un'accortezza, se a metà cottura notate che la superficie del panettone risulta troppo scura, mettetervi sopra un foglio di alluminio, in questa maniera cucinerà senza scurirsi troppo.
Passata l'ora, controllare con uno stecchino lungo se l'interno del Panettone è cotto, se esce asciutto estraetelo con delicatezza dal forno e posatelo su una griglia per 10 minuti. A questo punto procuratevi due stecchini molto lunghi ed " infilzatelo da una parte all'altra e giratelo sopra una pentola larga. In questa maniera il panettone si raffredderà meglio. Una volta raffreddato, toglietelo dalla pentola, togliete i due stecchini lunghi e adagiatelo in un piatto. Ecco il PANETTONE VIMODRONESE ai GELSI BIANCHI. 
BUON NATALE

Inserisco il link del canale YOUTUBE con il procedimento passo passo

https://www.youtube.com/watch?v=h9UQWKbHt7g









lunedì 9 aprile 2018

Torta con farina di riso, cioccolato fondente e frutta secca a scelta



Mi spiace, ma questo amore (univoco) deve finire. Cantava la Nannini : "questo amore è una camera a gas...🎵🎵🔡🎵" ....esatto....basta devi andartene cara la mia simpatica sciatalgia. Fuori piove, lei mi perseguita e non mi lascia. Guardo sommessa la cucina. Sulla mensola il Tachidol che mi osserva....sul ripiano una buona parte dell'uovo di cioccolata fondente (unico comprato e rimasto lì) che mi chiama. Piove sempre, la mia gatta sonnecchia sulla poltrona. Basta. Ho deciso. E facciamoci una torta con l'uovo rimasto, nocciole e quant'altro . Che vada a quel paese il Tachidol.....e la mia sciatalgia. Ecco. 
Piove sempre però.☔
Momento tragicomico per inserire una buona torta preparata con gli avanzi dell'uovo di Pasqua e della frutta secca, che a scelta si può fare o con nocciole, o mandorle, o noci. Ho utilizzato la farina di riso ma si può sostituire con la 00. 

Ecco la ricetta :
Ingredienti
100 di farina di riso
8 gr lievito per dolci
100 g di nocciole oppure mandorle oppure noci a scelta
90 g di zucchero di canna demerara
3 uova
125 g di burro
120 g di cioccolato fondente
30 ml di latte
cocco rapè e zucchero a velo
Procedimento :  tritare finemente la frutta scelta secca,o le nocciole o le mandorle oppure le noci, poi in un pentolino sciogliere il burro con cioccolato ed il latte a fiamma bassa. In una ciotola sgusciare le uova e aggiungere lo zucchero, "sbattere" bene il tutto quindi unire il composto di cioccolato/burro/latte, mescolare molto bene. Poco alla volta aggiungere la farina di riso, la frutta secca scelta ridotta a farina ed il lievito. Il composto deve risultare molto morbido. Imburrare ed infarinare una teglia di cm 20/22 e versarvi la miscela. Infornare in forno caldo statico a 170 ° per circa 30 minuti, fare sempre la prova con lo stuzzicadenti per controllare la cottura della torta. Una volta cotta, sfornare, far raffreddare, metterla su un piatto di portata e versarvi sopra lo zucchero a velo e il cocco rapè che darà alla torta al cioccolato un gusto fresco.


E

lunedì 8 gennaio 2018

Una calza-frolla della Befana



Cosa si può preparare come dolce un pò bizzarro per festeggiare l'arrivo della Befana ???? Ma naturalmente una calza ricca di biscottini e cioccolatini,ma.....preparata naturalmente con la pasta frolla. Disegno una calza su un foglio e, dopo averla sagomata, la ritaglio anche sulla carta forno. Preparo una pasta frolla, la stendo col mattarello, quindi riporto la forma dalla carta forno sulla frolla. Accendo il forno a 180° statico e quando è caldo inforno la calza-frolla per circa 15 minuti (controllare sempre la cottura ). Una volta pronta sforno la frolla e la lascio raffreddare molto bene, nel frattempo preparo i biscotti con la frolla rimanente con forme e dimensioni a piacere. Inforno a 180° per circa 10/12 minuti, quando sono cotti li tolgo dal forno e li lascio raffreddare. 


In ultimo decoro la calza, attacco i biscottini e cioccolatini con semplice glassa di zucchero molto densa ed il gioco è fatto.
Spero vi sia piaciuta e, come si dice "con l'Epifania tutte le feste si porta via"....vi saluto e ...alla prossima ricetta 😊

mercoledì 13 dicembre 2017

Occhi di Santa Lucia svedesi o Lussekatter

Avevo assaggiato questi Lussekatter tempo fa in occasione di una fiera e devo dire mi erano piaciuti molto. Gli occhi di Santa Lucia detti appunto Lussekatter sono focaccine dolci svedesi la cui particolarità è la presenza dello zafferano nell'impasto. La mia curiosità sulla storia dei dolci,soprattutto di altri paesi, mi porta a fare una ricerca che trovo su wikipedia " I lussekatter sono legati ad altri dolci (i cosiddetti "pani di Jul") che venivano consumati in occasione delle festa pagane del solstizio d'inverno. Secondo l'interpretazione cristiana, la tradizione viene fatta derivare da una leggenda diffusasi in Germania nel XVII secolo, leggenda che spiegherebbe anche l'origine del nome lussekatt: secondo questa leggenda, infatti, il diavolo era apparso in forma di gatto mentre Gesù Bambino stava offrendo delle focaccine a un bambino buono. La tradizione di consumare i lussekatter ebbe inizio in Svezia nel XVII secolo.I lussekatter vengono solitamente serviti dalle ragazze vestite da Santa Lucia.Si usa spesso disporne due lussekatter a forma di "s" in modo tale da formare una croce " . Comunque sia si preparano proprio per la festa di Santa Lucia. Spulciando su siti svedesi ho trovato questa ricetta che ho provato e devo dire è veramente buona, loro utilizzano un tipo di formaggio, il quark, se non lo troviamo si può usare il classico nostro spalmabile. Buona festa di Santa Lucia.


Ingredienti
450 g di farina 00
50 g di burro
200 ml di latte
100 g di zucchero
80 g di formaggio cremoso spalmabile o quark
1 uovo
1 bustina di vanillina
1 bustina di zafferano
4 gr di lievito di birra secco 
1 pizzico di sale
1 tuorlo d'uovo per spennellare
uva passa o gocce di cioccolato 
zucchero a velo



Procedimento : scaldare il latte in un pentolino , aggiungete lo zafferano e il lievito .Fondere il burro unirlo con il formaggio spalmabile ed aggiungerlo al composto  .
In una ciotola mettete la farina lo zucchero, la vanillina, un pizzico di sale e versarvi i liquidi e l’ uovo. Impastare per almeno  5 minuti, si otterrà un impasto morbido ma non appiccicoso .Mettere l'impasto in una ciotola e far lievitare per almeno due ore. Prendere l'impasto formando un salsiccione, dividerlo in pezzi uguali e formare dei filoncini lunghi 20 cm, arrotolateli formando una S , decorateli con dell’ uva passa oppure con gocce di cioccolato
Metteteli a lievitare, su una teglia con carta da forno per un altra ora, poi spennellarli con un tuorlo d'uovo. Infornarli a forno caldo  180 ° statico per 15 minuti circa, controllando la cottura. Farli raffreddare, spolverizzare con un pò di zucchero a velo e servire.

sabato 25 novembre 2017

Crostata di mele

Una versione rivisitata della Frolla di mele al farro integrale, ricetta della mitica Monica Bianchessi. In casa non tutti amano la farina di farro per cui ho optato per una farina 00 biologica. Ho eliminato anche il liquore nell'impasto e devo dire che il risultato è stato strepitoso. Inserisco la ricetta rivisitata, ma anche il link della ricetta di quella di Monica.


Ingredienti :
225 g  Farina 00
180 g  Burro freddo
2 cucchiai  Zucchero semolato
4 cucchiai di acqua fredda
Sale : q.b.
Per il ripieno
500 g  Mele melinda
120 ml  Panna fresca
100 g  Zucchero semolato
1 uovo
30 g  maizena
mezzo cucchiaino  cannella in polvere
Zucchero a velo : per spolverizzare


Procedimento : per l'impasto della frolla unire la farina con lo zucchero e il sale, aggiungere il burro freddo tagliato a pezzettini e frullare  il tutto. Unire l’acqua, un cucchiaio poco per volta, fino a quando l’impasto non formi una palla. Avvolgerla con della pellicola e metterla in frigo per almeno un'ora.  Per il ripieno : sbucciare le mele, eliminare i torsoli e tagliarle a fettine di circa mezzo cm scarso di spessore. Mettere le mele in una ciotola, unire 60g di zucchero e la cannella e mescolare . Dopo il tempo di riposo della frolla, prendere una teglia da crostata di 24cm diametro, mettere della carta forno e stendere l’impasto a 4mm di spessore,bucherellare la pasta. Infornare per circa 10 minuti . Sfornare e sistemare sul fondo della crostata le fettine di mela . Infine, sbattete l’uovo con 60g di zucchero, aggiungere, sempre sbattendo, la farina, poi versate la panna .Versare il liquido sulle mele, quasi fino a riempire la crostata, e infornate il tutto a 190 °C per 15 minuti. Trascorso il tempo spolverate abbondantemente con dello zucchero a velo e rimettete al forno per 20 minuti. Sfornare e lasciare intiepidire, quindi servire. Questa è la mia versione della crostata. Di seguito il link di quella di Monica Bianchessi
http://www.alice.tv/ricette/frolla-mele-farina-farro-integrale/

venerdì 10 novembre 2017

La Paciarella

La Paciarella o torta paesana o torta di pane , è una torta di tradizione contadina. Tante sono le ricette di questo dolce tipicamente paesano, si narra anche che la sua origine nasca dalle campagne intorno a Gessate, tant'è vero che in questo paese si è istituita una Sagra dedicata appunto a questo dolce.  Il 7 ottobre si celebra la Madonna del Rosario, una festa locale molto importante ed è proprio in questa giornata celebrativa che i gessatesi preparano la Paciarella. Tante le varianti ma la base comune è sicuramente il pane raffermo,gli amaretti,uvetta e i pinoli . Di seguito la ricetta della mia famiglia.


Ingredienti
300 gr Pane raffermo
600 ml di latte
2 uova
120 gr di amaretti tritati finemente 
3 cucchiai colmi di cacao amaro
100 gr di zucchero di canna
50 gr di burro
100 gr di pinoli
70   gr di uvetta
4 gr lievito per dolci
sale un pizzico
Procedimento : Mettere a bagno il pane raffermo nel latte e lasciare ammorbidire,schiacciare ogni tanto per far assorbire il latte e mescolare. Mettere in ammollo con acqua (o liquore a scelta) l'uvetta. Quando il pane è ben ammorbidito, montare le uova con lo zucchero ed aggiungere il burro fuso. Preriscaldare il forno. Unire al composto il pane ammorbidito e leggermente strizzato dal latte, gli amaretti, il cacao amaro, i pinoli, l'uvetta strizzata,il lievito e un pizzico di sale. Mescolare molto bene, il composto deve risultare morbido,quindi versare il tutto in uno stampo di 22/24 cm  precedentemente imburrato e infarinato. Infornare per 30/40 minuti a 180°.

domenica 22 ottobre 2017

Una scacchiera in pasta frolla

Altra occasione per pasticciare con la pasta frolla è stato il compleanno di mio papà. Dopo avegli preparato nei compleanni precedenti, una volta un trenino,un'altra volta un vascello, ora ho preparato una scacchiera con tanto di scacchi. Così ho preparato la pasta frolla classica ed una al cacao. Ho cercato su internet delle forme di scacchi, le ho stampate, ricalcate su carta forno e poi ritagliate. Ho prima ritagliato dei quadrotti della frolla e di quella al cacao,poi assemblati (ancora crudi) e disposti sulla placca del forno con carta forno. Ho aggiunto tutt'intorno un cordino di frolla,quindi infornato (forno già caldo statico) a 180° per circa 15 minuti. Controllare bene la cottura ,non deve risultare nè troppo chiara,nè troppo dorata. Ho steso il resto delle due frolle e ricalcato le forme degli scacchi. Infornate poi a 180° per circa 10 minuti (controllate sempre la cottura poichè dipende sempre dal tipo di forno. Lasciar raffreddare le forme,quindi assemblare gli scacchi-frolla con della glassa al cacao molto densa. Ed ecco così formata la scacchiera. 


Ho preparato un video con i vari passaggi,eccolo :